Tutto ciò che bisogna sapere sul Morbillo

Descrizione, complicazioni e strategie di eradicazione

16 marzo 2017 alle ore 05:06

Definizione

Il morbillo è una malattia sistemica, fortemente contagiosa, caratterizzata da una profonda immunosoppressione, spesso causa di severe complicazioni.

Si può prevenire con la vaccinazione e, proprio per questo, già nel 2010 l’Organizzazione Mondiale della Sanità dichiarò che il morbillo poteva e doveva essere eradicato.

Causa

Il responsabile del morbillo è un virus a RNA, appartenente alla famiglia dei Paramixovirus, genere Morbillivirus.

Si tratta di un virus altamente infettivo che,  attraverso le vie aeree,  viene trasportato fino ai linfonodi drenanti, e genera leucopenia (riduzione dei globuli bianchi nel sangue).

Contagio

La trasmissione virale avviene attraverso le secrezioni delle vie respiratorie, quali naso, bocca e gola.

Patogenesi

Il virus del morbillo causa una malattia febbrile con eruzioni cutanee maculopapulari. In genere si accompagnano tosse, raffreddore e/o congiuntivite.

Il periodo di incubazione va dai 10 ai 14 giorni e gli individui sono considerati infetti da circa quattro giorni prima dell’eruzione cutanea a quattro giorni dopo. Il totale decorso della malattia, in assenza di complicazioni, è 17-21 giorni, a partire di primo segno di febbre [Kutty et al., 2013].

Il recupero dal morbillo produce immunità permanente; tuttavia, durante e dopo l’infezione acuta, il paziente accusa immunosoppressione transitoria, di tipo ritardato  [De Vrieset al., 2012].

Complicazioni frequenti

A causa dell’immunosoppressione indotta dal virus del morbillo, spesso si verificano infezioni batteriche secondarie. Queste provocano polmoniti o infezioni gastrointestinali che, a loro volta, sono la principale causa di morbilità e mortalità associate al morbillo.

Un recente studio suggerisce che la forte suscettibilità alle infezioni può proseguire addirittura per 2-3 anni dopo la malattia [Minaet al., 2015].

Complicazioni gravi

In rari casi, il morbillo può causare complicazioni che coinvolgono il sistema nervoso centrale e altre patologie, tra cui varie forme di encefalite [Bellini et al., 2005].

La panencefalite subacuta sclerosante è una complicanza neurologica fatale. È causata da un'infezione persistente del virus, con un'incidenza stimata tra 1:9000 e 1:15000 casi di morbillo. È caratterizzata da neurodegenerazione e da un decorso di 1-3 anni fino alla morte del paziente. Si verifica, in media, 7-10 anni dopo l'infezione virale.

Epidemiologia e strategie di eradicazione

Grazie alla vaccinazione, il morbillo è già stato eliminato nella regione delle Americhe, ma in tante altre nazioni è ancora un problema.

Nonostante gli obiettivi di eradicazione, e le strategie di diffusione del vaccino, c’è ancora tanta gente che muore di morbillo. Se poi si considera che, in assenza di vaccinazione, i soggetti più a rischio sono i bambini [Waaijenborg et al., 2013], non si può fare a meno di pensarla nel seguente modo: il vaccino c’è ed è un dovere utilizzarlo!

Nel 2010 l’Assemblea Mondiale della Salute decretò: il morbillo sarà eradicato entro il 2015. Ad oggi, stiamo ancora aspettando.

Dalla fonte: Coughlin MM, Beck AS, Bankamp B and Rota PA. Viruses. 2017; 9(1): 11. Perspectiveon Global Measles Epidemiology and Control and the Role of Novel VaccinationStrategies.